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La differenza tra Qi Gong e Nei Gong : lavoro sull’energia e lavoro di centratura

La differenza tra Qi Gong e Nei Gong-3

Qual è la differenza tra Qi Gong e Nei Gong? La scrittura è molto simile, ma c’è una dissomiglianza nelle finalità delle discipline e nella pratica. A una visione superficiale potremmo distinguerli come: una pratica più energetica (il Qi Gong), ed una più “interiore” (il Nei Gong).

Tuttavia si tratta di una divisione approssimativa, che va ulteriormente approfondita.  

Cosa si intende per Nei Gong?

Per prima cosa occorre chiarire che, così come per il Qi Gong, anche nel Nei Gong esistono diverse “direzioni” che possono caratterizzare la pratica. Per quanto riguarda il Qi Gong esse sono state chiarite nell’articolo dedicato al Qi Gong Salutistico, che potrai leggere per approfondire.

  Anche per quanto riguarda il Nei Gong possiamo distinguere due direzioni principali:

  • Il Nei Gong con finalità “marziale”: viene soprattutto coltivato nella formazione sul Kung Fu; si tratta di una serie di esercizi di stretching, respirazione e potenziamento, finalizzati a sviluppare l’espressione della forza interna nel combattimento.
  • Il Nei Gong con finalità “spirituale”: si tratta di un Nei Gong prevalentemente basato sull’energia femminile. Gli esercizi, dedicati perlopiù alla centratura nel Dantian inferiore, sono finalizzati a creare radicamento e focalizzazione interna.

Nella nostra Scuola ci occupiamo del secondo tipo di Nei Gong, quello che coltiva maggiormente l’energia femminile (intesa come forza interiore, sia negli uomini sia nelle donne).

Esiste comunque più di una differenza tra Qi Gong e Nei Gong, ma i confini sono molto sfumati, in quanto le due discipline si intrecciano e si integrano a vicenda, infatti sono due aspetti diversi di una pratica comune.

 

il nei gong 3

Connessione ed energia: ecco il nei gong

 

Il Qi Gong

Di solito ci si avvia a conoscere per primo il Qi Gong. Oltre al fatto di essere più diffuso e conosciuto, il Qi Gong è più immediato nell’approccio.

Le persone che sono in cerca di un’attività fisica dolce, che agisce in profondità sul benessere dei meridiani energetici, trovano nel Qi Gong la soluzione perfetta, che abbina il movimento ed il respiro.

Il Qi Gong aiuta a potenziare l’equilibrio fisico e mentale, curando particolarmente l’esecuzione armoniosa e coordinata dei movimenti e dei passi, senza mai interrompere il flusso del respiro.

 


 

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Il Nei Gong come esercizio spirituale

Pur trattandosi sempre di una pratica fisica, che unisce il corpo ed il respiro, il nei gong mira essenzialmente alla consapevolezza interna, alla creazione graduale di uno stato di CENTRATURA che permette di sviluppare l’individualità e l’equilibrio.

I movimenti sono meno dinamici, molti esercizi sono essenzialmente costituiti da forme di respirazione controllata, in quanto l’obiettivo primario è riuscire a sbloccare l’energia, per ricondurla all’interno del suo flusso benefico.  

 

Inoltre, il Nei Gong punta a generare forza vitale come una batteria: energia da immagazzinare nel Dantian e ri-distribuire nei vasi straordinari e nei meridiani.

L’effetto che si ottiene è un senso di unità interna, che si manifesta e si riconosce nella vita quotidiana e nell’atteggiamento personale.

Di solito il Nei Gong viene praticato da persone che cercano di passare ad un livello di pratica più vicino ad un’arte energetica, dove il qi viene diretto e spostato attraverso l’intenzione: una forma di ricerca metafisica interna, svolta attraverso l’uso del corpo.   

 

Differenza tra qi gong e nei gong: esiste davvero?

 

In realtà le due pratiche sono complementari: il Qi Gong promuove la circolazione dell’energia in modo potenziato, mentre il Nei Gong aumenta l’energia utilizzabile e la rende disponibile in modo rapido.

Una differenza, se esiste, è che il Qi Gong lavora maggiormente sull’energia esterna, mentre il Nei Gong è focalizzato all’interno… ma anche questa divisione è relativa.

Nel Tao e nella tradizione cinese non esistono separazioni nette tra gli aspetti, in quanto dipende sempre dall’angolazione in cui si posiziona l’osservatore.

 

A chi consigliamo di praticare Nei Gong e Qi Gong?

Il Nei Gong è molto utile a chi soffre di problemi legati allo stress, all’ansia, all’autostima.

Permette, in poco tempo, di sentirsi più “presenti” e sicuri di sé, proprio in virtù del respiro che ricarica il Dantian ed aiuta ad imprimere una direzione più armoniosa alla propria vita.

Il Qi Gong è ottimo per chi vuole distendere il corpo, renderlo elastico e morbido, migliorando la circolazione del qi nei meridiani, grazie alla calma e al respiro coordinato con le forme, che elimina le tensioni e lo stress degli organi.  

 

Le persone anziane possono beneficiare di entrambe le tecniche, poiché nel loro caso è necessario sia ricalibrare l’energia interna, sia aumentarne la circolazione: di conseguenza, anche la circolazione del sangue e l’efficienza muscolare hanno un incremento positivo della funzionalità.

Entrambe le discipline rappresentano un’attività fisica dolce a basso impatto cardiaco, essenziale anche per i giovani, visti i livelli di tensione mentale che caratterizzano la società odierna.  

 

Se vuoi comprendere meglio la differenza tra qi gong e nei gong e  iniziare la pratica, puoi esplorare i percorsi della Scuola Due Cieli: dove Qi Gong e Nei Gong vengono insegnati in modo integrato, partendo sempre dalla stessa base: il respiro, la postura e il radicamento nel baricentro.

 

→ Scopri i corsi della Scuola Due Cieli

 

 

→ Leggi anche:

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