Qi Gong per i piccoli: regolazione emotiva dei bambini e radicamento corporeo
Un bambino non sa stare fermo: una volta si diceva che dentro “ha l’argento vivo”. Oggi, invece, si parla di “regolazione emotiva”.
E in effetti, per sua natura, un bambino non dovrebbe stare fermo per troppo tempo, perché è nella fase legno della sua vita (secondo la tradizione cinese).
Il problema oggi non sono i bambini. Il guaio è che, inevitabilmente, la loro giornata è costruita intorno a ore di immobilità obbligata: seduti, fermi, attenti. La scuola non può fare altrimenti, in quanto così è strutturata.
Ma il corpo di un bambino che trattiene l’energia per sei ore accumula qualcosa. Questo “qualcosa” è la stasi: una stasi che non è solo muscolare, ma soprattutto posturale, respiratoria e infine energetica.
Ecco perché molti Operatori e Insegnanti stanno cominciando a introdurre programmi di Qi Gong per bambini, in quanto è un veicolo importante di regolazione emotiva per i piccoli. Quando il movimento naturale viene trattenuto forzatamente, infatti, la forza vitale interna non è che scompare: si congela.
Gli effetti “energetici” sono precisi e ricorrenti: il baricentro sale (quindi il radicamento manca e l’attenzione cala), il respiro si accorcia diventando superficiale e non rigenerante, il coordinamento mente-corpo si inceppa e nasce un nervosismo interno di una certa importanza.
Per approfondire la conoscenza del baricentro leggi anche: Breathwork dinamico: cosa cambia quando il respiro ritrova il baricentro
Questi effetti, se la vitalità non viene sciolta e non si realizza un corretto meccanismo di regolazione emotiva, si consolidano diventando una struttura di carattere che le persone “pagano”, soprattutto quando diventano adulte.
Quello che vediamo negli adulti che arrivano da noi – appunto problemi di respiro bloccato, di bacino rigido e difficoltà a calarsi nella realtà – spesso ha delle radici lontane. Molto lontane.
Così è nato il programma RespiMove® Radici, dedicato ai bambini.
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I problemi di regolazione emotiva nei bambini
Chi lavora con i bambini ogni giorno lo riconosce subito.
Ci sono bambini che non riescono a stare nella postura corretta per più di due minuti, perché il loro baricentro psicofisico non è mai stato educato a trovare un centro stabile.
Il bambino iperattivo che sembra non ascoltare, in realtà potrebbe avere un sistema nervoso saturo di energia non scaricata, che cerca disperatamente un canale di uscita.
Poi ci sono i bambini ansiosi, che trattengono il respiro senza saperlo e magari di notte faticano ad addormentarsi, perché il corpo non ha imparato a passare dalla fase attiva a quella di riposo. Questa situazione, nell’energetica cinese, si spiega con il blocco dell’energia “difensiva”, detta Wei Qi.
C’è il bambino con difficoltà di coordinamento, senza che sia presente un problema neurologico: il collegamento tra il centro del corpo e le estremità non è sufficientemente stimolato ed esercitato. I giochi sedentari sono una delle cause di questa mancanza di connessione.
Tutti questi bambini hanno una cosa in comune: manca loro il radicamento corporeo e questo condiziona in negativo la regolazione emotiva Manca quel filo invisibile che collega il centro (ovvero il baricentro psicofisico), alla terra sotto i loro piedi.
Il Qi Gong e il Nei Gong lo sanno da millenni: senza radici, l’energia non circola. Si disperde verso l’alto, verso l’esterno, verso il rumore.
RespiMove® Radici , che si fonda sul Qi Gong per bambini, lavora esattamente su questo: li accompagna a partire dal centro, dal basso, dal respiro.
Scopri di più sul Qi gong e il Nei gong, leggendo: La Ginnastica cinese. Qi gong, Nei gong, Dao yin

La centratura vera si può costruire fin da piccoli
Cosa dice la scienza sulla regolazione emotiva
Non è solo la tradizione orientale a dirlo.
Stephen Porges, neuroscienziato e autore della Teoria Polivagale, ci ha mostrato che il sistema nervoso autonomo dei bambini è ancora in piena formazione. E’ plastico, modellabile, capace di assorbire pattern di regolazione che dureranno per tutta la vita.
Il problema è che impara anche i pattern sbagliati! Un bambino che trascorre anni in uno stato di attivazione cronica (seduto, trattenuto, sovrastimolato mentalmente) costruisce un sistema nervoso che non riesce più a trovare il tono di base.
Il tono di base è quello stato di calma vigile, di presenza radicata, che è il prerequisito di qualsiasi apprendimento reale.
Gli esercizi di RespiMove® Radici non sono una forma di terapia. Lavorano in modo preventivo, regolando il sistema nervoso attraverso il corpo, utilizzando il respiro, il baricentro psicofisico, il radicamento corporeo. Tutto questo prima che i pattern si cristallizzino in strutture che risulteranno difficili da sciogliere.
Alexander Lowen, fondatore della bioenergetica, parlava di radicamento come condizione fondamentale per la vitalità e la presenza. Nei bambini questo radicamento non è ancora perduto: semplicemente non è ancora stato educato.
C’è una differenza enorme tra recuperare qualcosa che si è già perso e costruire qualcosa che non è ancora nato. Con i bambini ci troviamo nella seconda situazione e questo cambia tutto: il lavoro è più semplice, più rapido, più gioioso.
Il corpo di un bambino risponde in modo immediato, perché non ha ancora anni di compensazioni da attraversare, ecco perchè le modalità adatte per coordinare la regolazione emotiva di solito sono efficaci.
Il Qi Gong e il Nei Gong lo sanno per tradizione. Porges e Lowen lo hanno dimostrato con il linguaggio della scienza.
RespiMove® Radici è il punto in cui queste due tradizioni si incontrano, in un programma concreto, praticabile, adatto a chi lavora ogni giorno con i bambini.

Il momento della certificazione di Francesca Anselmi (Verona, operatrice autorizzata RespiMove® Radici)
L’esperienza realizzata con un’operatrice, specializzata in RespiMove® Radici
Francesca Anselmi è venuta a Torino da Verona, per una formazione intensiva.
Abbiamo realizzato un programma di oltre 30 esercizi che comprendono impostazione posturale, respiro consapevole e coordinamento corporeo. Questo programma è stato pensato soprattutto per sessioni collettive nelle classi scolastiche e nei gruppi.
Si tratta di esercizi semplici, accessibili, spesso presentati come giochi, adatti a bambini dai 4 ai 10 anni. Il programma prende vita dal Qi Gong e dal Nei Gong, però tradotti in un linguaggio che i bambini capiscono senza che nessuno debba spiegare troppo.
Francesca è un’operatrice del benessere che sa cosa significa lavorare con il corpo, in quanto ha già seguito il percorso come Operatore Qi gong. Ma quello che mi ha colpito di più non è stato quello che abbiamo fatto durante la formazione.
È quello che è successo dopo.
Lungo la strada del ritorno a Verona, aveva già i primi contatti per inserirsi nei progetti scolastici.
Non si trattava dell’entusiasmo passeggero che coglie al termine dei una formazione, ma della chiarezza di chi ha trovato qualcosa di concreto da portare, e sa già dove portarlo.
RespiMove® Radici è un metodo che chi lavora con bambini può fare proprio, portare nelle scuole, nei gruppi, negli spazi educativi. Senza sovrastrutture e senza bisogno di reinventare tutto da zero.
Con le radici già pronte.
Cosa stiamo costruendo davvero
Un bambino che impara a trovare il suo centro non diventa solo un bambino più calmo o più coordinato.
Diventa soprattutto un adulto solido, con i piedi per terra quel tanto che basta per non farsi deviare dal suo percorso. Che non si disperde al primo vento contrario, non confonde l’agitazione con l’energia o la rigidità con la stabilità.
Il radicamento corporeo che si costruisce tra i 4 e i 10 anni non è una semplice competenza motoria ma una risorsa esistenziale. È la differenza tra una persona che attraversa le difficoltà e una che le subisce. Tra chi esiste realmente nel proprio corpo allineandolo al pensiero e chi lo usa solo come mezzo di trasporto per spostarsi.
Ogni professionista del benessere che porta RespiMove® Radici in una classe, in un gruppo o in uno spazio educativo, sta facendo qualcosa che va molto al di là della sessione: sta piantando un seme di regolazione emotiva. E’ qualcosa che non si vede subito, ma che cresce.
Francesca è tornata a Verona con un programma in mano e i primi contatti già in tasca. Questo non vuol dire che il metodo sia facile da vendere, ma chi lavora con i bambini riconosce immediatamente che si tratta di qualcosa di necessario.
Noi crediamo che il futuro si costruisca dal basso: dal baricentro, dal respiro, dal radicamento.
Un bambino alla volta.
Se vuoi portare RespiMove® Radici nel tuo lavoro, scrivimi. Il programma costituisce un aggiornamento ideale per operatori corporei e del movimento e per istruttori Qi Gong, attraverso la trasmissione del Qi gong per bambini.
Ma prima di tutto… scopri di più sul metodo RespiMove®
Il Qi Gong non sostituisce il consulto psicologico
Per approfondire puoi leggere anche:
Respirazione diaframmatica: quello che nessuno ti ha detto (e che non funziona come pensi)
Corso di tecniche di respiro: non sempre basta “respirare bene”
Per diventare operatore olistico…pensa e agisci come un kyudoka
Proposta libro:

Rudolf Steiner – arte- educazione- didattica
Per approfondire con altri temi coerenti alla regolazione emotiva nei bambini:
Libro di Rudolf Steiner: Arte dell’Educazione – Vol 2: Didattica
Trascrizione di quattro conferenze sulla didattica dell’insegnamento.
Puoi acquistarlo su Il Giardino dei Libri


