, , ,

Ziran: il principio taoista che ti riporta alla tua natura autentica

il tao significato esoterico

Il Tao è un’antica filosofia taoista che vede l’uomo nel suo rapporto con se stesso e con la Natura.

Al centro di questa visione c’è un principio poco conosciuto ma fondamentale: Ziran (自然), che significa letteralmente “così da sé”.

È la condizione in cui una persona esprime la propria natura senza forzare, senza sovrastrutture, senza dirigere l’energia dove crede di doverla indirizzare. E’ quindi un aspetto di profondo da ritrovare, più che uno stato da conquistare.

 

Il Tao e la filosofia cinese antica

La tradizione cinese nella sua versione più antica (detta “classica), fa riferimento alle conoscenze che precedono la creazione della tradizione moderna, chiamata “tradizionale”. In questo antico sistema di interpretazione del mondo, i cinque elementi

 


Se desideri approfondire questi argomenti, c’è un metodo semplice:
puoi iscriverti alla mia newsletter Substack.
Riceverai ogni nuovo contenuto direttamente via e-mail. 

Seguimi su Substack

Grazie per il sostegno al mio lavoro!

 


 

Un altro aspetto per cui differisce dalla tradizione cinese è che i meridiani principali, che sono 12, non vengono considerati come entità separate, ma come un unico meridiano che cambia forma e funzione lungo l’arco della giornata, secondo i ritmi circadiani.

Ma l’aspetto più significativo in questo contesto, che deriva dalla visione sciamanica pre-taoista, è che l’uomo non si trova al di sopra del cerchio della vita (aspetto che ritroviamo in molte religioni monoteiste), ma ne fa parte come elemento integrante e responsabile.

In questo il Tao fornisce grandi insegnamenti: noi umani dipendiamo dal rapporto con la Natura intorno a noi e con la natura che c’è dentro di noi. Infatti la migliore condizione che la persona possa raggiungere si chiama “stato naturale”.  

È in questo contesto che nasce il principio di Ziran: lo stato naturale per eccellenza, che la filosofia taoista considera la condizione ottimale dell’essere umano.

 

Leggi anche: Xing e Ming: potenziare Natura e Vita nell’essere umano

 

 

Il tao ed il buonsenso 2

equilibrio e stato naturale grazie alle pratiche taoiste

 

 

Il simbolo del Tao

Il Tao come immagine è un cerchio diviso in due parti di colore diverso: bianco e nero. Vediamo il suo significato esoterico. La forma circolare rappresenta la ciclicità della vita universale, di cui il Tao è la rappresentazione.

Infatti l’equilibrio è garantito proprio dal continuo passaggio da una forma all’altra, da un elemento all’altro. La ciclicità si esprime in tutti gli aspetti della vita: il giorno e la notte, le stagioni, l’età, il metabolismo, il ritmo del respiro, ecc.

I due colori che si vedono nel simbolo rappresentano, rispettivamente: lo yin (energia femminile, nero) e lo yang (energia maschile, bianco). L’energia yin e l’energia yang sono le dirette emanazioni dell’Uno universale (Wuji). Ciascuna delle due energie ha delle caratteristiche specifiche.  

 

Leggi anche: Essere come acqua, sulla via della Filosofia Orientale

 

il tao 5

Yin e yang nel Tao: Ziran è equilibrio

 

 

All’interno di ciascun colore vediamo un punto che rappresenta la polarità opposta (bianco su sfondo nero e viceversa). Questo simbolismo vuole dire che il Tao non ha divisioni: lo yin contiene anche il principio dell’energia yang, e lo yang dello yin. 

Inoltre ci insegna anche che laddove una polarità giunge alla sua massima espressione, dà inizio alla polarità opposta. Insomma: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma (vedi: legge fisica della conservazione della massa).  

 

Dalla visione sciamanica del Tao alla vita quotidiana

Molto spesso chi studia le discipline sciamaniche o segue una filosofia orientale come il Tao, limita l’applicazione di queste conoscenze al momento in cui si trova nel corso a praticare. Appena esce dal daochang (luogo di pratica), torna nella vita di tutti i giorni, riattivando gli stessi schemi mentali che aveva prima di entrare.

Le esperienze che si realizzano nei seminari o negli eventi servono a ben poco se non vengono portate nella vita quotidiana. Il valore di queste esperienze è nella misura in cui riusciamo a trarne insegnamento, da applicare al pensiero ed alle azioni di ogni giorno. Solo così avvengono la trasformazione e l’evoluzione.  

 

Tutto ciò perché che il Tao non è qualcosa di staccato dal mondo e relegato lassù in cielo, ma è la Vita stessa.

 

Entrare nel percorso del Tao significa entrare nel Cerchio della Vita, sviluppando una sensibilità più vicina alle vibrazioni della terra.

Infatti, questa filosofia focalizza il suo messaggio nell’impegno dell’uomo per realizzare se stesso nella sua essenza profonda. Che cos’è l’essenza profonda? E’ la Natura primaria, la costituzione, il compito di vita che attende la realizzazione e l’espressione.

 

Ziran nella pratica: un esercizio di sottrazione

Per raggiungere questo obiettivo è molto più utile una pratica più ridotta ma protratta per anni, piuttosto che i seminari intensivi.

Il vero cambiamento non avviene durante il corso, ma a casa, in solitudine, rielaborando piccoli concetti ricevuto ed integrati poco alla volta.

 

Negli eventi intensivi (per quanto molto “emozionali”), le informazioni ricevute sono troppe per poter essere gestite ed integrate. Troppo spesso il ritorno ai doveri quotidiani anestetizza gradualmente le esperienze vissute, per cui alla fine non resta nulla se non un ricordo appannato.

Realizzare il messaggio che ci trasmette il Tao, invece, vuol dire applicare nella vita quotidiana i principi dell’Equilibrio che questo pensiero trasmette. La visione yin e yang si utilizza nella vita di tutti i giorni: alimentazione, professione, arte, società… Per questo occorre tempo per incamerare i concetti ed armonizzarli con il proprio modo di essere.  

 

Ziran: seguire la tua essenza naturale secondo il Tao

 

Ziran non si conquista: si riconosce. Nella filosofia taoista (e nell’esperienza diretta di chi lavora con il corpo da decenni), il momento di svolta non arriva mai attraverso lo sforzo, ma attraverso l’allentamento delle resistenze.

Il modo più graduale per seguire il Tao e la sua via, è scegliere un percorso che si sviluppa per anni, senza fretta, esercitandosi nel mettere in pratica gli insegnamenti quotidianamente… ma senza fretta, uno alla volta  e senza inseguire la performance. Occorre gustare il viaggio, più che inseguire la meta. 

Il nostro cervello impara dall’esperienza ripetuta, quindi non è tanto “l’abbuffata” che cambia la situazione, quanto il nutrimento graduale. Ritagliarti uno spazio settimanale per dedicare del tempo te ed alla pratica è già un primo atto di buonsenso che migliora il benessere, l’autostima, l’equilibrio generale.

Inoltre ti può essere molto utile trovare un percorso che non snaturi la tua personalità: non è assolutamente detto che, per seguire una filosofia, tu sia obbligato a cambiare vita, abbigliamento, amici ecc.

Il fine ultimo, per chi segue il Tao, è quello di esprimere la propria essenza in modo autentico. Però non è possibile liberarsi di tutte le sovrastrutture di pensiero in una sola volta. E’ un cammino che procede a buccia di cipolla, uno strato dopo l’altro, senza traumatizzare il sistema interno.

In sostanza non ti serve a nulla rinnegare ciò che sei… o che sei stato fino ad oggi: ogni cosa avviene nel giusto modo e nel giusto momento, non c’è nulla di sbagliato. Nel tempo, grazie alla comprensione dei principi spirituali, potrai compiere una trasformazione spontanea e graduale, verso la libertà interiore.  

 

 

 

Leggi gratuitamente l’anteprima del mio libro: “Dinanzi la porta del drago. Nei gong, la via per imparare sé stessi”.

Accedi da QUESTO LINK. 

 

 

Se vuoi sperimentare Ziran attraverso il corpo (non solo comprenderlo con la mente), RespiMove® è il metodo che ho sviluppato in decenni di lavoro diretto: respiro, baricentro e radicamento come via concreta per ritrovare la tua natura autentica.

→ Scopri RespiMove®

 

 

 

Per approfondire:

La via del tao nella realizzazione dei progetti: le 3 regole dell’armonia

 

 

 

Foto in alto a cura di martin-dm su Istock